BattoDo

L'Arte del combattimento reale con la spada".
Contrassegna in maniera più chiara la cruda azione di "colpire istantaneamente con la spada" quando si ha a che fare con un nemico. Combinato con la pratica del Tameshi-giri, l'Arte di provare la capacità di taglio e l'abilità di chi la usa, il BattoDo denota il combattimento reale. Lo Scopo del metodo è di fornire un significato al SEISHIN TANREM "formazione dello spirito" dell'individuo. Per mezzo della dedizione alla pratica, l'esponente del Battodo migliora se stesso mentalmente e fisicamente. Il KOKORO "mente, spirito, mentalità" deve effondersi su ogni aspetto della pratica.
L'addestramento si articola in
quattro principali indirizzi di
pratica.
• Kihon – Studio di base dell’
utilizzo della spada.
• Battodo Seitei Gata – Dieci
Forme di combattimento
preordinate con avversari
immaginari.
• Kumitachigata - forme di
combattimento catalogate contro
avversari.
• Battodo Tameshigiri Seitei
Gata - verifiche di taglio su
bersagli di paglia o di bambù
delle 10 Forme preordinate.
L'obiettivo dell'addestramento
sulla tecnica del Batto-do, la
sua filosofia e principi è di
sviluppare e armonizzare la
mente, il corpo e lo spirito. La
competenza nell'arte della spada
e lo sviluppo spirituale non
sono acquisizioni sequenziali,
sono piuttosto sviluppi
interattivi ed interdipendenti.
Il batto-do richiede un rigoroso
addestramento fisico, profonda
coordinazione e intensa
concentrazione. Una pratica
appropriata dovrebbe fornire non
soltanto un corpo e una mente
solidi, ma anche uno spirito
calmo, chiaro e concentrato.
È questo aspetto
dell'addestramento che può
essere portato a fare parte
della vita dell'individuo, ed è
questo che lo rende pertinente
all'attualità, così come lo era
mille anni fa.
Lo studente esegue il proprio
addestramento con un Bokuto, una
spada di legno. In seguito si
addestra con una spada in
metallo con lama non affilata
(iaito).
Ai livelli avanzati lo studente
arriva ad usare
